Secondo il sindacato, tali provvedimenti favoriscono un clima di sospetto tra studenti, famiglie e personale scolastico, spingendo gli insegnanti all’autocensura e compromettendo l’autonomia pedagogica. La scuola rischierebbe così di perdere la sua funzione di spazio di confronto, pluralismo e formazione critica.
Unicobas chiede il ritiro immediato delle circolari contestate e invita la comunità scolastica e la società civile a mobilitarsi per difendere la libertà d’insegnamento, i diritti degli studenti e il ruolo costituzionale della scuola pubblica.
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